Il Tate Modern di Londra organizza una grande mostra che celebra il centenario del dipinto di 'I tre danzatori' (1925)
L’esposizione riunirà circa 50 opere di una delle figure più influenti del XX secolo, esplorando gli aspetti performativi del suo lavoro. In coincidenza con il 25º anniversario della Tate Modern, Theatre Picasso proseguirà la tradizione della galleria di presentare figure fondamentali della storia dell’arte in modi nuovi e originali. La mostra, inoltre, presenterà inoltre incisioni, disegni, sculture, opere tessili e collage, intrecciati con prestiti chiave provenienti dai principali musei Picasso in Francia.
L’artista fu affascinato dai performer e dalla loro inesauribile capacità di trasformazione, e affrontò la pittura come un atto drammatico in sé. Centrale in questo processo fu la costruzione della propria persona pubblica – “l’artista” – una versione mitizzata di sé che lo rappresentava al tempo stesso come genio creativo celebrato e come outsider. Questa figura lo accompagnò per tutta la vita e continua ancora oggi a influenzare il nostro modo di immaginare il ruolo dell’artista.
Il Maestro Picasso non utilizzò soltanto la teatralità come tema
Il pittore guardò costantemente anche agli intrattenitori popolari e a coloro ai margini della società in cerca di ispirazione, scegliendo di raffigurare artisti del mondo circense, toreri, ballerini di flamenco e modelli d’artista. Tali figure ricorreranno lungo l’esposizione in opere come Ragazza in camicia (c. 1905), Cavallo con giovane in blu (1905-06) e Scena di corrida (1960) della collezione Tate, insieme ad Acrobata (1930), prestito del Musée national Picasso-Paris. Tsang e Fuenteblanca rifletteranno sullo status di queste figure così come appaiono nell’opera e nel contesto del museo d’arte. La mostra riconoscerà al tempo stesso la continua rilevanza del Maestro e le affascinanti contraddizioni che percorrono la sua vita e la sua opera.
- Caterina
- Agosto 25, 2025
- 10:09 am







