Situationship, il successo contemporaneo delle relazioni indefinite

La conversazione dura da otto mesi. Si scrivono ogni giorno. Hanno visto insieme tre serie tv, due mostre e almeno un tramonto che sui social sarebbe stato definito magico. Lei conosce il cane di lui. Lui conosce l’intolleranza al lattosio di lei. A Natale si sono fatti un regalo. A Pasqua pure, anche se non […]
Una donna chiamata Ileana, una collezione chiamata Sonnabend

Nasce a Bucarest nel 1914, figlia di un industriale, a otto anni si fa accompagnare dalla balia al Kunsthistorisches Museum di Vienna e ci resta un’intera giornata. Il destino, a volte, si annuncia presto. Quando si fidanza con Leo Castelli, invece di chiedere un anello chiede un acquarello di Matisse. Non è un gesto romantico. […]
Il matrimonio combinato 4.0

Per secoli il matrimonio è stato un affare di famiglia. Non di cuore. Si trattava di patrimoni, alleanze, stabilità sociale. I sentimenti, se arrivavano, erano un bonus. Poi è arrivato l’amore romantico, con il suo carico di libertà individuale, scelta personale, ribellione alle convenzioni. L’idea che si potesse scegliere chi amare è stata una delle […]
Tazio Nuvolari e la tartaruga d’oro

A Mantova, a Palazzo Te, dal 3 e fino al 7 giugno, c’è una mostra dedicata a Tazio Nuvolari. Che fosse un campione non serve dirlo: parlano le vittorie, parla la velocità. C’è un dono che lo racconta meglio di tante coppe. Glielo mette in mano Gabriele D’Annunzio, nel 1932, dopo un pomeriggio passato a […]
Marlene Dietrich: la leggenda dei molari e di come si scolpisce un mito a colpi di tenaglie

Marlene Dietrich ha quasi trent’anni quando arriva a Hollywood da Berlino, con L’angelo azzurro nel curriculum, una calzamaglia nera e un regista austriaco al seguito. Josef von Sternberg la osserva a lungo, in silenzio. Il viso è bello, certo. Resta però ancora un viso. A Sternberg serve un’icona. Il regista le chiede di dimagrire, e Marlene dimagrisce. […]
Il salotto come strategia culturale: Gertrude Stein e la regia invisibile del modernismo

C’è un luogo, nella Parigi di inizio Novecento, dove il modernismo non viene esposto: viene testato, come un prototipo ancora instabile. Non nasce nei musei, né nei comunicati ufficiali. Nasce in una casa. Al 27 di rue de Fleurus, Gertrude Stein e Alice B. Toklas trasformano il loro appartamento in un laboratorio permanente. Le pareti […]
Finché bug non vi separi

C’è stato un momento in cui si è decretato un prima e un dopo. Un secondo prima ci si poteva ancora salvare. Il secondo dopo ormai era fatta. Troppo tardi. Il momento esatto di un declino inarrestabile si è consumato quando la prima persona ha indossato occhiali per realtà aumentata, ha tirato fuori due anelli […]
La performance del relax

Martedì sera, ore 22:37. Il laptop si chiude dopo una giornata di riunioni consecutive e immediatamente si apre il telefono. Non per rilassarsi: per controllare i passi giornalieri. Ne mancano 1.247. Imprechi sottovoce, scarpe da ginnastica, giro del quartiere al buio. Domani bisogna chiudere gli anelli dello smartwatch. Mica si può interrompere lo streak — […]
Philippe Petit, il funambolo che fece fermare Manhattan

Il 7 agosto del 1974, alle 7.15 del mattino, Manhattan si sveglia come sempre. Il rumore del traffico che inizia a salire dalle strade, le sirene lontane, il ronzio della città che si accende. E poi qualcuno alza gli occhi. Un puntino nero sospeso tra le Torri Gemelle, a quattrocento undici metri d’altezza. Un errore […]
Una storia finita per te. Ma non per l’altra

Li abbiamo incontrati tutti. Donne, uomini, non fa differenza: la specie dei “praticamente è finita” non conosce genere, età, né geografia. Per comodità userò il femminile, ma il fenomeno è democratico. La scena è sempre la stessa: una sera qualunque, un social qualunque, una tua foto innocua — magari un vestito carino — e tac, […]